I FALSI MITI CHE NON AIUTANO A DIMAGRIRE

Se davvero hai deciso di dimagrire è utile sfatare alcuni miti che ti farebbero cadere in errore, tra cui:

  • meno mangi e più dimagrisci, a cominciare dal saltare la prima colazione.
    Errore, saltando la prima colazione il fisico entra in modalità “carestia” abbassando il metabolismo nel tentativo di sprecare meno energia possibile; inoltre non facendo un adeguata colazione sarai accompagnato da un senso di fame che rischierebbe di farti consumare il primo alimento a portata di mano.
  • Anche saltare i pasti è del tutto inutile perché, come per la colazione, si andrebbe a rallentare il metabolismo. Inoltre la digestione aiuta a consumare energia, quindi il miglior modo per dimagrire è quello di frazionare i pasti della giornata, così suddivisi: colazione, spuntino, pranzo, spuntino e cena.Gli spuntini devono essere leggeri, a base di frutta fresca e/o secca oppure verdure crude o yogurt.
  • Mangiare velocemente, non ci fa percepire che abbiamo mangiato abbastanza.
    Al cervello servono almeno quindici minuti prima che arrivi il segnale che si è mangiato a sufficienza, se mangiamo velocemente ci ingozziamo molto più del necessario prima di percepire la sazietà, è per cui importante mangiare lentamente masticando a lungo.
  • Attenzione ai cibi light, a livello di marketing sono appositamente proposti in modo ingannevole per far pensare al consumatore che se ne possano ingerire in quantità, a tutto vantaggio del profitto delle case produttrici, ma non della nostra salute e della nostra linea. Generalmente gli alimenti light consentono un risparmio calorico irrisorio, ad esempio: tra 100 gr di grissini tradizionali e la medesima dose di quelli light c’è una differenza di sole 30 calorie, idem per i biscotti e i dolci senza zucchero dove togliendo lo zucchero è necessario inserire altri ingredienti, altrettanto calorici, che li rendano gustosi. La differenza tra maionese tradizionale e la versione alleggerita è di sole 28 calorie, mentre per lo yogurt ciò che stupisce è l’elenco degli ingredienti, nello yogurt 0,1 % di grassi alla frutta vi è un quantitativo di zucchero pari a 3 cucchiai rasi, pero è magro!
  • Assurdo consumare ananas con la convinzione che aiuti a bruciare i grassi, è falso. L’ananas fa benissimo per la presenza di bromelina (soprattutto nella parte centrale legnosa), un enzima che favorisce la digestione delle proteine, con una leggera azione drenante e antinfiammatoria, utile tra le altre cose anche per contrastare la cellulite.
  • La mozzarella non è ipocalorica, infatti contiene 20% circa di grassi, quindi una mozzarella da 125 g fornisce 316 calorie, i formaggi magri sono:

Ricotta di vacca 136 kcal
Ricotta di latte intero 146 kcal
Formaggio Linea 208 kcal
Ricotta mista di vacca e pecora 204 kcal
Quark 159 kcal
Fiocchi di Latte 99 kcal
Mozzarella Light 163 kcal
Philadelphia Light 160 kcal
Stracchino Light 175 kcal

  • La differenza tra lo zucchero di canna e quello bianco non è calorica. Tutto lo zucchero, che sia estratto dalla barbabietola o dalla canna da zucchero, in origine è di colore marroncino, quello bianco è il risultato di una raffinazione che ne asporta i residui vegetali marroncini senza un particolare valore nutritivo.
  • La pasta, soprattutto se integrale, non è da demonizzare. I carboidrati devono essere il primo ed il più importante dei macronutrienti. Il 55-60% circa delle calorie totali di una dieta dovrebbe provenire dai carboidrat E’ importante ricordare che, malgrado il considerevole apporto calorico, i carboidrati vengono smaltiti rapidamente dal nostro organismo.
  • Crackers e grissini non sono meno calorici del pane, se si ha desiderio di un pezzetto di pane è meglio consumarlo che sostituirlo con grissini o affini. Crackers, grissini e fette biscottate, contengono circa 100-150 kcal in più ogni cento grammi rispetto al pane, perché hanno un maggiore contenuto di grassi.
  • Attenzione alla frutta, perché pue essendo salutare, in quanto contiene numerose vitamine, è altresì zuccherina e quindi calorica. Le porzioni giuste sono di 2-3 frutti al giorno, preferibilmente lontano dai pasti in modo che non dia la sensazione di gonfiore.
  • Eliminare totalmente i grassi, per dimagrire, rimanendo in salute ed evitando l’effetto yo-yo, non vanno eliminati i grassi che devono rappresentare circa il 20-25% dell’alimentazione quotidiana. Le loro funzioni sono: forniscono e aiutano l’assorbimento delle vitamine liposolubili (A, D, E, K), collaborano alla sintesi degli ormoni e costituiscono un’importante riserva di energia.
  • Usare il dolcificante, soprattutto in grandi quantità induce la perdita di calcio, con un conseguente aumento della sensazione di fame. Se non si riesce a bere caffè o te amari, è meglio sostituire lo zucchero con del miele.

 

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