Massaggio, Fisioterapia e similitudini

Accade spesso che una certa confusione imperante disorienti clienti, pazienti, agenti addetti al controllo… sui trattamenti quali un semplice massaggio, una massoterapia, una fisioterapia, un trattamento estetico eccetera; e quindi, sul ruolo dei relativi professionisti.

Data la moltitudine di professionisti tutti diversi tra loro, ma aventi come ambito lavorativo il benessere della persona, è complicato anche per il legislatore, come da miglior tradizione italiana, delineare i vari ambiti.

In generale, solo un sanitario può occuparsi anche di persone malate diagnosticando, prescrivendo e applicando terapie più o meno invasive; il sanitario è sicuramente un laureato, la sua fattura è sanitaria quindi esente da IVA. Tra questi, solo il medico prescrive esami e terapie, applicando quelle cruente (come l’intervento chirurgico).

Da almeno vent’anni infermieri e fisioterapisti possono diagnosticare e, nei rispettivi ambiti, al posto di venir “seguiti passo-passo” dal medico, possono autonomamente decidere come operare nel migliore dei modi (almeno in teoria, poi le ingerenze non mancano). Le terapie che applicano sono manuali (massoterapie), comportamentali, farmacologiche, strumentali (es. tecar, correnti ecc.).

L’ausiliario delle professioni sanitarie (es. ASA, OSS, odontotecnico) è al  massimo un diplomato, perciò non può far nulla di tutto ciò né esercitare su un paziente la supervisione di un sanitario. La sua fattura prevede l’applicazione dell’IVA.

Accanto a queste professioni il nostro ordinamento prevede le c.d. professioni “non codificate” (chiropratica, operatore olistico, shatzuka, kinesiologo, naturopata, iridologo, osteopata, reflessologo plantare ecc.) che a pieno diritto possono esercitare purché, tra gli altri obblighi, non vantino proprietà terapeutiche e prescrittive nei relativi trattamenti e si rivolgano alle sole persone sane.

Può praticare una massoterapia preventiva/decontratturante qualsiasi operatore sanitario; una fisioterapia (massoterapia terapeutica o riabilitativa rivolta a soggetti malati) è invece campo esclusivo di un fisioterapista, poichè è lo specialista in quest’ambito. L’infermiere può praticare massoterapia (fonte: tariffario nazionale), meglio ancora se dopo specializzazione, aggiornamenti, masters o corsi a tema.

I massaggi estetici sono di esclusiva pertinenza di un’estetista; mentre un operatore olistico (il “massaggiatore”) può praticare un massaggio benessere. Entrambi però sono ambedue rivolti esclusivamente a persone sane.

Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza, nella speranza di far cosa gradita ai più restando comunque noi stessi aperti a ogni e qualsiasi chiarimento:

Chiroprata, o Chiropratico: Allo stato attuale non ci sono scuole in Italia; lo si diventa frequentando università all’estero (USA, Canada, Francia, Regno Unito, Danimarca). Il Chiropratico indirizza principalmente alla colonna vertebrale manipolazioni molto simili all’osteopatia. Lavora sulle disfunzioni vertebrali per mantenere in salute il sistema nervoso e gli organi da esso innervati. Si differenzia dall’osteopatia anche per numero e durata delle sedute: 10-15 da 8-15 minuti contro le circa 3 sedute da 30-45 minuti dell’osteopata. Fattura con IVA.

Osteopata. Professione non ancora regolamentata né riconosciuta dal nostro ordinamento, benché vi sia un Registro Osteopati d’Italia che monitora i protocolli didattici delle scuole affiliate ed esegue anche un esame unico nazionale con la discussione di una tesi di fronte a una commissione esterna. Il Diploma abilitante viene rilasciato da scuole private dopo una formazione di 6 anni (part-time, dopo aver conseguito una laurea in ambito sanitario) o di 5 anni (full-time, dopo il conseguimento del diploma di scuola superiore) o percorsi più brevi (da pochi fine settimana a 3 anni). L’osteopata pratica tecniche manuali su articolazioni, muscoli, sistema fasciale e viscerale per mantenere in equilibrio l’organismo nella sua globalità; solitamente non si serve di apparecchiature strumentali. Fattura con IVA.

Fisioterapista: è un professionista sanitario che ha conseguito la relativa laurea universitaria triennale (diventando Dottore in fisioterapia dopo ulteriori 2 anni). Si rivolge a persone con malattie all’apparato muscolo-scheletrico applicando particolari esercizi, posture e massaggi e altri mezzi fisici come ultrasuoni, correnti elettriche (TENS), Tecar, ionoforesi, magnetoterapia e altre terapie strumentali prescritte da un medico, spesso un ortopedico o un fisiatra, allo scopo di correggere stati patologici, pregressi o in atto, ripristinando il maggior grado di corretta funzionalità osteo-articolare. Può anche lavorare autonomamente negli ospedali, in uno studio privato o convenzionato. Fattura senza IVA (vedasi: fattura sanitaria).

Massoterapista. E’ simile al fisioterapista come campo d’intervento e fine. E’ un diplomato che, essendo oggigiorno soppiantato dal M.C.B. (Massaggiatore e Capo Bagnino degli stabilimenti idroterapici), è inquadrato come ausiliario delle professioni sanitarie. Lavora in collaborazione e sotto la supervisione di altri sanitari, fatturando con IVA; solo in ragione di un’eventuale abbinamento con laurea sanitaria (fisioterapia, i c.d. masso-fisioterapisti) o in scienze infermieristiche, diventa professionista sanitario autonomo, che fattura senza IVA (attenzione però: non è l’abbinamento che gli conferisce questo potere, bensì la laurea sanitaria).

Massaggiatore (oggi: Operatore Olistico in Massaggio): può non essere laureato o diplomato; ha imparato tecniche di massaggio a scopo di benessere o relax; consegue un attestato di competenze previa frequentazione di corsi privati o regionali, della durata di un determinato monte-ore annuo minimo stabilito dalle Regioni. Non pratica massaggi a scopo terapeutico o riabilitativo, che restano invece riservati agli operatori sanitari (infermiere, massofisioterapista, fisioterapista). L’attività è svolta come collaboratore o dipendente di centri estetici o termali. Fattura con IVA.

Kinesiologo: è un diplomato che ha studiato privatamente correlazioni fisio-patologhiche che l’hanno reso un diagnosta e terapista di medicina alternativa. Il Kinesiologo utilizza metodiche non convenzionali (medicina cinese, risonanza, cristalloterapia, punti agopunturali, massaggio, teoria omeopatica, naturopatia ecc.) per correggere disarmonie e disfunzionalità corporee (deficit/dolorabilità motorie, intolleranze alimentari, ecc.). Non è un sanitario, pertanto fattura con IVA.

Dottore in Scienze Motorie (Cinesiologo, Chinesiologo, Cinesista, Motricista): è un laureato universitario iscritto all’Unione Nazionale Chinesiologi (U.N.C.) dopo 3 anni di studi (o 4 per il vecchio ordinamento). Prima del 1999 era il diplomato Isef, che oggi ha titolo equipollente alla laurea breve, solitamente abbinata alla specialistica (3 anni +2) o con il vecchio ordinamento (4 anni). Può esercitare il mestiere del c.d. “Personal Trainer”, insegnando Educazione Fisica nelle scuole di ogni ordine e grado, nelle palestre e centri sportivi oppure nei centri di riabilitazione privati o convenzionati la rieducazione posturale. Fattura con IVA e, contrariamente alle consuetudini e all’opinione anche degli addetti al controllo istituzionale (che in questo caso legittimerebbero abusivismo e malaffare), NON PUO’ prescrivere nè consigliare diete (appannaggio di medici, biologi, farmacisti, dietisti; reato di abuso di professione).

Posturologo: è un laureato (es. in Scienze Motorie o Fisioterapia o medicina o infermieristica) specializzatosi a un corso di Posturologia. Analogamente a quanto avviene per l’Osteopatia, questo titolo a se’ stante non essendo regolamentato dal nostro ordinamento giuridico, si consegue con corsi che durano da pochi weekend a circa 2 anni part time. Il posturologo mette in relazione la postura del corpo con tutte le influenze derivanti da sistema vestibolare, occhi, mandibola (malocclusione) appoggio plantare, cicatrici e altri traumi. Lavora con esercizi propriocettivi che migliorano la postura e la percezione del proprio corpo rispetto allo spazio circostante. A meno che non sia di per se’ stesso ortopedico, fisiatra, odontoiatra, il posturologo non prescrive né plantari né byte; e fattura senza IVA solo se è un sanitario.

Podologo: è un tecnico specializzato nei problemi del piede, attualmente abilitato con una laurea triennale sanitaria abilitante in Podologia, oppure può trattarsi di un infermiere o fisioterapista specializzato. Può lavorare in ospedale, in ambulatori di podologia, in strutture private o convenzionate oppure come libero professionista. Esegue un esame obiettivo del piede e tratta le callosità, le unghie ipertrofiche, deformi o incarnite, nonché il piede doloroso con metodi incruenti, ortesici oppure idromassoterapici. Previene e cura le ulcerazioni delle verruche del piede, previa prescrizione medica; individua e segnala al medico le sospette condizioni patologiche che richiedono un approfondimento diagnostico o un intervento terapeutico. Fattura senza IVA.

Fisiatraè un medico specializzato; dopo la Laurea in Medicina e Chirurgia (6 anni) consegue la specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitazione (5 anni). Egli si occupa della diagnosi, terapia e riabilitazione della disabilità conseguente a varie malattie ortopediche e neurologiche come per esempio, osteoporosi, lombalgia, cervicalgia, scoliosi e si occupa di prescrivere ogni tipo di presidio come plantari, tutori o corsetti. Per legge, è la figura che coordina i centri di riabilitazione in cui lavorano fisioterapisti e altri tecnici della riabilitazione. Fattura senza IVA.

Ortopedicoè un medico; dopo la Laurea in Medicina e Chirurgia (6 anni) consegue la specializzazione in Ortopedia e Traumatologia (5 anni). E’  un chirurgo che si occupa dei problemi dell’apparato locomotore (muscoli, ossa e articolazioni) quando questi assumono pertinenze chirurgiche. Fattura senza IVA.

Neurologoè un medico; ha conseguito la specializzazione in Neurologia dopo la laurea in Medicina e Chirurgia (6+5 anni). Egli si occupa delle malattie del sistema nervoso e delle sue degenerazioni, la sua consultazione avviene nel caso di deficit della forza, della sensibilità, dell’equilibrio, vertigini, cefalea, disturbi della coordinazione, sindromi dolorose o crisi epilettiche. Fattura senza IVA.

Neurochirurgo: ha conseguito una specializzazione di 6 anni dopo la laurea in Medicina e Chirurgia e si occupa di eseguire interventi chirurgici sul sistema nervoso centrale e periferico per patologie erniarie, drenaggio post-emorragiche o tumori del sistema nervoso. Fattura senza IVA.

Infermiere: dal 1994 tale diploma triennale para-universitario è stato convertito in laurea triennale sanitaria. Abbinato ad altri 2 anni, è una Laurea Magistrale. Lavora sia autonomamente, sia in collaborazione delle varie figure sanitarie e non sopra descritte, di cui essendone istituzionalmente il trait-d’union, ne spazia molto all’interno dei relativi ambiti (può ad es. praticare legalmente una massoterapia, un trattamento al piede, assistere alla poltrona un dentista, dar consigli nutrizionali ecc.). Può prestare la sua opera sia in ambito pubblico (ospedali, ambulatori) che privato (studi, domicilio ecc.). Assiste il malato nelle sue varie fasi di cura, oppure con l’educazione sanitaria indirizza e consiglia la popolazione sana affinché adotti comportamenti atti a restarlo il più a lungo possibile. Fattura sanitaria senza IVA.

Operatore D.B.N. (delle Discipline Bio-Naturali): lo si diventa qualora, svolgendo una o più tra le discipline attinenti al fisico e/o all’energia della persona (es. Shiatzu, massaggio benessere, biodanza ecc.), possedendone anche solo un attestato di frequenza, si presenta una domanda in forma gratuita alla propria Regione la quale, ritenendola sufficiente, inserisce il richiedente in una lista, consultabile sia online (www.comitatodbn.com/Operatori.html) sia presso la Sede della Regione stessa (es. a Milano è in Piazza Città di Lombardia n. 1). Gli operatori DBN del Massaggio benessere possono pertanto massaggiare. Il massaggio non è nè estetico nè terapeutico. Chi lo pratica può non essere nè estetista nè sanitario. Pertanto fatturerà con IVA.

Estetista: artigiano che si occupa della bellezza del corpo mediante tecniche manipolatorie dolci, incruente e non invasive, aiutandosi anche con macchine certificate non medicali e innocue (es. LPG) o altro tipo di presidio non medicale (es. cerette), prodotti cosmetici (es. pomate, creme, profumi ecc.). Esegue massaggi estetici, trucco, cosmesi, cura dell’aspetto esteriore della pelle e delle unghie. Lavora autonomamente in centri specializzati o in studi privati. Non può diagnosticare, prescrivere o applicare terapie e nemmeno diete; può occuparsi solo di persone sane. Fattura con IVA.

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6 thoughts on “Massaggio, Fisioterapia e similitudini”

  1. Caro Fabio, mi permetta di salutarla così, desidero dirle che le informazioni contenute nel suo articolo sul Massaggiatore e capo bagnino degli stabilimenti idroterapici (MCB) non sono corrette. Basta consultare la pagina del sito del Ministero della Salute per “scoprire” che il Massaggiatore e il Capo bagnino degli stabilimenti idroterapici è una professione esercitabile in maniera autonoma professionale. Questo dice la legge, prevedendo il MCB come professione regolamentata dallo stato diversa dal fisioterapista (RD 1334/28 e Testo Unico delle professioni sanitarie del 1934), competente per la “massoterapia” e l'”idroterapia”, intese come massaggi e manovre meccaniche su organi e tessuti del corpo umano e bagni medicali sotto controllo e prescrizione del medico curante (quindi neanche il fisioterapista se vogliamo!) (artt 15 lett c e 16 lett a).
    Non solo, ma l’esercizio della professione in maniera autonoma (sempre rispettando il principio del controllo medico, attuato mediante indirizzo e prescrizione del medico, ai sensi della Circolare Ministeriale 20400/3 del 05 luglio 1928, che spiega tale concetto) è espressamente previsto dall’art 3 del suddetto Regio Decreto, così come previsto per le altre arti ausiliarie di ottico e odontotecnico regolate da tale legge dello Stato.
    Per non dimenticare che basterà guardare sul sito della Commissione europea “regulated profession”, sotto la voce “massaggiatore e bagnino terapeutico”, per trovarne la definizione come “operatore sanitario che svolge la sua attività in base al R.D. 1334/1928 e artt 99 e 140 T.U.L.S. 1934, sia come libero professionista sia come dipendente di strutture sanitarie pubbliche o private convenzionate”.
    Da quanto sopra discende che il MCB esegue terapie manuali, dietro prescrizione medica, che, in quanto tali, sono esenti IVA, rimborsabili dalle Assicurazioni sanitarie (ove previste) e fiscalmente detraibili dalla dichiarazione dei redditi.
    La saluto molto cordialmente.

    1. Gentile Luciani, premetto subito che non c’è problema: qualunque errore lo correggo, anche grazie ai contributi di lettori evidentemente attenti e meglio informati come Lei.
      Implicitamente mi lusinga: di tutto l’articolo, secondo Lei ho sbagliato solo dove parlo di MCB? Non capisco come, mi pareva di averli citati solo di riflesso in una breve parentesi all’interno di un paragrafetto che intendeva riferirsi solo ai massoterapisti.
      Come mai ho saltato a piè pari gli ormai celeberrimi MCB? Lei m’ha fatto ricordare che ai tempi della stesura dell’articolo, in luogo alle notizie relative ai MCB ci siamo imbattuti, o in qualcosa che somigliava molto alle tesi di laurea in giurisprudenza, o in lunghe e barbose trattazioni noiosamente infarcite di retorica “burocratese”, contrarie quindi ai principi ispiratori del blog stesso (ossia linguaggio “giovane”, rispettoso, dinamico, preciso ma di immediata comprensione; articoli divulgabili, brevi, schietti, senza rimandi e fraintendimenti di qualunque tipo, ecc.).
      Ma ora che ci siamo conosciuti è arrivato il momento di colmare la vergognosa lacuna: si unisca a noi, ci suggerisca pure come parlare doverosamente dei MCB secondo gli anzidetti dettami senza per questo diventare a nostra volta i soliti parrucconi burosauri un po’ snob, da cui invece vogliamo assolutamente distinguerci.
      La invito inoltre a incoraggiare altri Suoi colleghi, delle altre professioni citate, a fare altrettanto.
      Un’ultima richiesta: qualora la Scuola di MCB che presiede si trovasse a Milano, e necessitasse di nuovi docenti, me lo farebbe gentilmente sapere?
      La ringrazio, a presto
      fabio zannini

  2. Salve, complimenti per l’articolo.
    Sono un infermiere, e di recente (dopo aver provato un osteopata) mi sono appassionato alle tecniche di massaggio e manipolazione.
    Volevo chiederle se esistono master in massoterapia per infermieri oppure bisogna frequentare il corso per capo bagnino? Grazie per l’eventuale risposta.
    Cordiali saluti

    1. buongiorno Francesco, grazie per il complimento.
      Non ho capito, ha provato osteopatia e poi? Com’è andata a finire?
      Esistono master analoghi all’osteopatia, anche se in massoterapia al momento non ne ho visti.
      Non dimentichiamo comunque i corsi privati: essendo già infermiere può cavarsela in pochissimo tempo, e in ogni caso per legge è già abilitato ai massaggi e alle frizioni su pazienti (fonte: tariffario, abrogato solo per quanto riguarda la tariffazione, che è stata liberalizzata).
      Mi auguro di esserLe stato utile, restando a Sua disposizione.
      P.S.: solitamente, tutti i professionisti di un dato settore (es. medici, giudici, avvocati ecc.) si danno del tu, persino quelli freschi di laurea mentre parlano a luminari. Personalmente, lo considero indice di maturità intellettuale della categoria. Perciò se vuole, possiamo darci del tu anche noi. Nuovamente grazie.

  3. Salve, sono un operatore olistico e sportivo, volevo sapere se era possibile collaborare con strutture pivate come i poliambulatori, ovvio sempre sotto super visione medico.
    Cordiali Salute e buone feste

    1. Buongiorno Emanuele, e grazie di averci scritto.
      Certamente puoi indirizzare la tua domanda a tutte le strutture ove desideri collaborare.
      Naturalmente l’attività dell’ambulatorio a cui ti rivolgi dipende dalle esigenze dell’utenza in transito.
      In linea di massima, laddove ci sono patologie l’ambito è strettamente sanitario, dove ricercano collaboratori con determinati titoli abilitanti.
      Ma non dare nulla per scontato, una tua eventuale assunzione significa che puoi assolvere a determinati compiti.
      Formulo quindi i miei migliori auguri per l’avvenire, e con l’occasione anche quelli per un sereno natale e un miglior anno nuovo.

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